Presentazione della lista nr. 20 “Kulturelle Vielfalt für München”

A Monaco d.B. sono presenti più di 130 nazionalità.
In percentuale rispetto ai suoi abitanti vi sono più stranieri che a Berlino, ma meno problemi che nella capitale.
Un terzo degli abitanti monacensi ha una esperienza di migrazione alle spalle senza che tutti abbiano una vera ed effettiva rappresentanza a livello comunale e nelle sue istituzioni.
Il consiglio degli stranieri, per molte delle nazionalità presenti nella città, rappresenta l´ unico momento di discussione, di confronto e di proposta delle problematiche della comunità degli stranieri della città.
Il primo appello che come lista ci sentiamo di fare è di andare a votare per il Consiglio degli Stranieri di Monaco d.B.
Questo istituto acquista una legittimazione e un peso politico solo se vi è un interesse espresso democraticamente dai suoi cittadini stranieri.
In questo contesto gli italiani di Monaco d.B., rispetto ad altre comunità, hanno tutte le possibilità di manifestare i loro diritti di partecipazione e di ricevere un´ adeguata assistenza sociale.
A cominciare dalle due istituzioni italiane Istituto italiano di cultura e il Comites che hanno segnalato un loro interesse alla votazione.
Quella italiana e´ una comunita´ amata.
Nonostante cio´ sente su di se´ tutte i problemi che investono gli stranieri.
Vuoi nella scuola e in rapporto col sistema scolastico; nel campo del lavoro e la sua precarietà; nella terza eta´ con pensioni inadeguate; nell´assistenza agli anziani non autosufficenti.
Per quanto mi e´ dato di sapere anche nello sport e nell´accesso alla vita culturale della citta´ abbiamo un deficit di inserimento ed integrazione.
Se questi sono i problemi della comunita´, devono essere trattati, in prima battuta, in accordo e confronto con le istituzioni italiane.

Pero´ Se la senzazione che abbiamo e´ quella di condividere le stesse problematiche degli stranieri, noi che siamo amati, che siamo europei.
Dobbiamo riconoscere che non si tratta piu´ di un problema etnico.
Ma di un problema economico, di distribuzione delle risorse, di riconoscimento dei diritti di cittadinanza, di partecipazione sociale.
Il sistema economico e il controllo sociale che lo sostiene tende oggigiorno a segregare a seconda delle sue esigenze di bilancio.
Esclude e mette all’angolo colui che non ce la fa´ a stare al passo.
Sotto la bandiera della liberta´d´ opinione, si forma un´ opinione pubblica che canalizza il suo risentimento morale su base etnica.
Verso culture la cui provenienza non e´ assimilabile alla Leitkultur locale.
In questo contesto anche noi rischiamo di non essere piu´ i cari simpatici italiani, ma, a secondo dei casi e delle esigenze, quelli un po´ strani, di provenienza dubbia e che, in fondo, approfittano dello stato sociale.
“Cio´ che oggi troviamo sotto il cappello del dibattito sull´integrazione rischia di essere in realta´ il tentativo di legittimare forme di selezione e segregazione delle diverse componenti sociali.
Non si deve classificare preventivamente le persone secondo il loro utilizzo economico”. Bayern DGB Chef Matthias Jena.
Come democratici noi non possiamo accettarlo.
Le problematiche devono essere affrontate nel contesto nel quale viviamo.
Se continuimo a sentirci estranei ai processi in corso diventiamo anche come comunita´ sempre piu´ deboli e meno credibili nella ricerca, poi, di soluzioni effettive.

Dobbiamo allargare le possibilita´ di partecipazione, pretendere che ci sia posto anche per noi nelle istituzioni, nei partiti e associazioni tedesche.
Non vogliamo piu´ essere i bravi ragazzi tutta pizza e mandolino.

Pero´ forse sono i fuochi dei soliti apprendisti stregoni sotto la pelle dello Stato.
Vi e´ una ancora una societa´ attenta e reattiva.
In una citta´ dove possiamo crescere e far crescere i nostri figli. Governata ancora bene.
Attenta al suo sviluppo nel solco delle sue tradizioni migliori.
Tesa a ridurre il divario tra ricchezza ostentata e poverta´ nascoste.
Con la nostra lista “Kulturelle Vielfalt für München” abbiamo voluto raccogliere le preoccupazioni e le speranze dei cittadini stranieri.
Una lista multietnica, laica e “giovane” nella convinzione di interpretare lo spirito della nostra citta´.
Senza timore abbiamo assunto il termine “cultura” come indicazione di lista.
Tutti noi siamo portatore di una “storia” che merita rispetto.
Siamo un gruppo che raccoglie diverse culture.
Vi sono rappresentate 12 nazionalita´ di provenienza dall´ Africa, Asia, America latina ed Europa.
Vogliamo dimostrare che il “capitale umano” dai suoi migranti rappresenta un arricchimento per Monaco.
Il nostro obbiettivo e´ allargare la partecipazione consentendo il diritto di voto comunale per tutti gli stranieri della citta´.
Per fare cio´ occorre che i buoni propositi delle politiche d´ integrazioni ancora sulla carta vengano tradotti nella realta´.
Noi siamo portatori di un valore aggiunto perla societa´ tedesca e pretendiamo che ci venga riconosciuta la nostra espressa volonta´ d´integrazione.

Condizione essenziale diventa il riconoscimento di pari condizioni ed opportunita´ nell´ istruzione e nell´ accesso al mercato del lavoro per tutti i cittadini della nostra citta´.
Agli stranieri ,ma, permettetemi, anche per gli italiani “di qui” progressisti e attenti e´ venuto il momento di ri-ascoltarci e ri-presentarci.
Incominciamo ad andare a votare il 28 Novembre 2010 la lista nr. 20. Kulturelle Vielfalt für München per il rinnovo del Consiglio degli Stranieri (Ausländerbeirat) della nostra citta´ di monaco di Baviera:

http://kulturellevielfaltmuenchen.wordpress.com

A nome della lista, grazie per´ interesse fin qui dimostratoci.

Walter Tagliabue

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...